Anche nel 2016, per il 21° anno consecutivo, Cattolica è riuscita a conquistare laBandiera Blu.

Anche nella stagione estiva 2016, pertanto, sarà possibile ammirare il più ambito riconoscimento nell’ambito della balneazione sui pennoni posti lungo la spiaggia.

Come avviene l’assegnazione della Bandiera Blu

Il riconoscimento, assegnato sia alle spiagge che agli approdi turistici, vede impegnata una commissione nominata dalla FEE “Foundation for Environmental Education”, che prende in esame le città costiere europee in base a determinati criteri. Sono gli organi della FEE, grazie all’intervento del Comitato nazionale di Giuria, a portare avanti i controlli nelle città italiane. Al termine degli stessi, viene stilata la lista dei nominativi da consegnare alla FEE Internazionale. Il riconoscimento è assegnato per 2 meriti; se la bandiera delle spiagge certifica la qualità delle acque di balneazione e dei relativi lidi, quella degli approdi turistici garantisce la pulizia delle acque adiacenti ai porti, e la contemporanea assenza di scarichi fognari. Il riconoscimento ha durata annuale; trascorso tale periodo, solo se ad un nuovo esame le condizioni non sono mutate, una città ha la possibilità di riconfermarsi.

I criteri di scelta presi in esame dalla FEE

Gli aspetti presi in considerazione dalla FEE per l’assegnazione del riconoscimento possono essere suddivisi in quattro categorie principali:

– Informazione ed educazione ambientale
– Qualità delle acque
– Gestione ambientale
– Servizi e sicurezza

Di particolare rilievo è il tema della qualità delle acque. La città romagnola, per riuscire ad ottenere la bandiera anche per l’anno 2016, è stata tenuta a rispettare gli standard richiesti confermando, ad esempio, come la sua spiaggia non sia oggetto di reflussi di acque urbane e industriali. Per quanto riguarda la gestione ambientale, annualmente vengono esaminati indicatori quali efficienza nella gestione dei rifiuti ed operatività degli impianti dediti alla depurazione. La cura della spiaggia della città romagnola è assicurata da un servizio di pulizia costante, al quale si affianca un servizio di raccolta differenziata. Operando in questo modo, i turisti che scelgono la località per rilassarsi in riva al mare sono certi di farlo in un ambiente salubre. A favorire il relax è anche la presenza di stabilimenti balneari modernissimi che superano largamente i requisiti di assegnazione.
Tra i parametri presi in considerazione nell’ambito dei servizi e della sicurezza rientrano la presenza di personale addetto al salvataggio dei bagnanti e la possibilità, anche per i disabili, di avere facile accesso alla spiaggia.

I principali meriti di Cattolica

Come accaduto negli scorsi anni, anche nell’assegnare la 21ma Bandiera Blu 2016 è stata data grande importanza alle attività di educazione ambientale e di gestione del territorio, aspetti essenziali per la promozione di un turismo sostenibile. A premiare la “Regina dell’Adriatico” sono state anche le iniziative intraprese a livello amministrativo per garantire una migliore vivibilità nel corso della stagione estiva. La città romagnola ha confermato di essere, tra le località affacciate sull’Adriatico, una delle più efficaci nell’offrire strutture ricettive a misura di turista, proponendo hotel di tutte le categorie, dagli alberghi più lussuosi a pensioni a gestione familiare. La spiaggia si estende per oltre 2 km e mette a disposizione stabilimenti balneari all’avanguardia. Il litorale, inoltre, offre numerose occasioni per trascorrere giornate piacevoli, con la possibilità di partecipare ad eventi e spettacoli organizzati nelle ore serali.